
8 Ottobre 2026
Clinica Salmini Sturli
3,4 min di lettura
La blefaroplastica non chirurgica viene solitamente consigliata per contrastare il cedimento delle palpebre, qualora venga ritenuto eccessivo l’intervento chirurgico.
Tuttavia, risulta particolarmente efficace anche per trattare tutta la zona perioculare, comprese le piccole “zampe di gallina” e l’area superiore.
Agendo sul rinnovamento naturale della pelle, l’effetto della blefaroplastica non chirurgica con Laser Frazionato è il ringiovanimento dello sguardo, senza la necessità di incisioni o di cicli di trattamenti lunghi.
Che cos’è la blefaroplastica laser?
La blefaroplastica laser si avvale dell’energia della luce a lunghezze d’onda specifiche per vaporizzare con precisione estrema gli strati superficiali della pelle, “riscaldando” quelli più profondi.
- Questa azione mirata ha molteplici vantaggi:
- Rimozione delle cellule invecchiate
- Stimolazione della produzione di nuovo collagene
- Retrazione dei tessuti palpebrali o dell’arcata sopraccigliare
- Miglioramento della qualità della pelle
- Sguardo più fresco e disteso
- Tra i trattamenti più diffusi troviamo:
Blefaroplastica con laser CO2 frazionato
È il trattamento gold standard per il ringiovanimento dello sguardo. Il fascio laser è frazionato in micro-fasci che agiscono in modo estremamente accurato.
L’azione ablativa dell’epidermide si combina con il riscaldamento degli strati profondi della pelle generando una marcata retrazione cutanea. Viene consigliata in caso di lassità cutanea evidente, rughe leggermente marcate e per restituire maggiore luminosità alla pelle.
Blefaroplastica non chirurgica con laser Erbium frazionato
Agisce in modo più superficiale e questa sua caratteristica lo rende il trattamento ideale per intervenire su rughe sottili o su pelli sottili. L’azione estremamente precisa riduce il rischio di alterazioni della pigmentazione, con tempi di recupero minimi.
In quali casi è consigliata la blefaroplastica non chirurgica?
Rispetto ad altre tecniche o metodologie, la blefaroplastica con laser CO2 o Erbium è consigliata in caso di:
Lassità cutanea lieve o moderata
La blefaroplastica non chirurgica con laser risulta essere il trattamento più idoneo se il cedimento o il rilassamento delle palpebre superiori o inferiori non è particolarmente avanzato, tanto da richiedere la rimozione chirurgica del tessuto in eccesso.
Discromia o fotodanneggiamento
Oltre rinnovamento “strutturale” della pelle, la blefaroplastica con Laser Frazionato CO² ed Erbio è molto utile per correggere inestetismi come macchie solari, ispessimento o disomogeneità della cute. Il risultato è un ringiovanimento del viso che si manifesta attraverso una pelle più omogenea e fresca.
Rughe d’espressione sottili
Se filler e chirurgia agiscono sui volumi – in difetto o in eccesso -, la blefaroplastica non chirurgica “distende” le rughe sottili (come le zampe di gallina). L’effetto è naturale e profondo: il laser vaporizza gli strati danneggiati e allo stesso tempo stimola la neocollagenesi cioè la sintesi di nuovo collagene che sostituisce quello invecchiato.
Contrarietà all’intervento chirurgico
Per il paziente che ha timore della chirurgia, la blefaroplastica non chirurgica può in alcuni casi rappresentare un’alternativa all’intervento chirurgico. Il medico specialista che individuerà la procedura più idonea per il proprio caso.
Come funziona la blefaroplastica non chirurgica
La blefaroplastica con laser CO2 o Erbium è un trattamento mini invasivo rispetto all’intervento chirurgico.
Il disagio durante l’applicazione del laser è solitamente ben tollerato e minimizzato con l’applicazione di crema anestetica topica un’ora prima della seduta.
Ecco qualche dettaglio in più sul trattamento:
- Numero di sedute: il protocollo standard prevede 1 seduta per ottenere risultati soddisfacenti e duraturi. Nei mesi o anni successivi, è possibile sottoporsi a sedute di richiamo per realizzare piccoli ritocchi mirati.
- Durata della seduta: una seduta di blefaroplastica non chirurgica con laser dura circa 30 minuti.
- Pre-trattamento: la preparazione alla blefaroplastica non chirurgica avviene seguendo piccole accortezze nelle settimane precedenti al trattamento. In particolare si richiede di sospendere i trattamenti topici esfolianti o irritanti e di evitare l’esposizione – senza protezione adeguata – ai raggi UV o alle lampade solari.
- Post-trattamento: I tempi di recupero per la blefaroplastica con laser CO2 variano dai 5 fino ai 10 giorni.All’inizio, l’area trattata manifesterà rossore, edema (gonfiore) localizzato, con formazione di micro crosticine puntiforme. Si applica una crema idratante post trattamento sopra la quale è possibile anche applicare un leggero trucco e la protezione solare.
Se stai cercando un centro per la blefaroplastica a Padova, contatta la Clinica Salmini Sturli.